I PRIMI FANNO GIOCO DI SQUADRA

Ha avuto inizio lo scorso ottobre nelle scuole della Montagna "I primi fanno gioco di squadra", progetto educativo promosso da Reggiana Gourmet in collaborazione con la LG Competition Castelnovo Monti, che ha curato lo sviluppo sul territorio appenninico dell'iniziativa. Tale progetto è stato attuato da molte società sportive delle province di Reggio Emilia e Parma e che ha coinvolto diversi istituti per l'anno scolastico 2016/17.

L'obiettivo di "I primi fanno gioco di squadra" è quello di promuovere e divulgare nelle scuole l'importanza di un'alimentazione sana e dello sport attraverso un percorso di educazione nella scelta dei cibi e che favorisca inoltre l'attività motoria. Il progetto è stato suddiviso in due parti: una teorica svolta nelle classi e seguita da una nutrizionista di Reggiana Gourmet, a cui si aggiunge un'altra parte "pratica" seguita dagli istruttori della società cestistica castelnovese e che ha avuto luogo nelle palestre messe a disposizione degli istituti.

Lo sviluppo ed organizzazione dell'attività è iniziato lo scorso giugno grazie ad un imponente lavoro svolto dalla dirigenza della LG Competition, che ha incontrato tutti i Dirigenti scolastici delle diverse scuole della Montagna per proporre l'attuazione del progetto. Le scuole che hanno aderito appartengono ai comuni di Castelnovo Monti (scuole primarie e secondarie di primo grado del capoluogo e di Felina), Toano (Quara e Cavola comprese), Ramiseto, Busana, Carpineti, Vetto, Ligonchio e Collagna.

La parte riguardante l'educazione alimentare è stata curata dalla nutrizionista Letizia Menozzi, la quale ha incontrato gli studenti delle classi quarte e quinte delle diverse scuole e approfondito il tema. La Menozzi ha parlato della composizione dei cibi, presentato gli elementi nutritivi che li compongono e fornito alcune informazioni base e consigli per una corretta alimentazione. "Sono rimasta stupita della preparazione che hanno già diversi bambini - spiega Letizia - soprattutto grazie all'ottimo lavoro svolto dagli insegnanti, che hanno già affrontato l'argomento negli anni precedenti e dato vita ad alcune attività in questo senso". "Tanti tra gli studenti incontrati - spiega la nutrizionista - svolgono attività fisica e praticano una o più discipline: questo dimostra che il territorio montano è statisticamente avanti rispetto alla media nazionale ed è già presente al suo interno una cultura, una formazione di base per quanto riguarda il connubio sport-alimentazione". Ma esistono margini di miglioramento: "Talvolta i genitori peccano di attenzione e qualche mancanza: i bambini - spiega la Menozzi - non sempre fanno colazione, la frutta e la verdura spesso non sono presenti nelle diete . Ma il bilancio è assolutamente positivo con tanti bambini che "mangiano bene", fanno movimento. Di bimbi a rischio sovrappeso, fortunatamente, ne ho visti pochi".

Per curare la parte motoria de "I primi fanno gioco di squadra", la LG Competition ha invece messo a disposizione alcuni istruttori, coordinati da coach Davide Diacci (responsabile settore giovanile della squadra montana), i quali hanno iniziato centinaia di bambini al gioco del basket. Federico Mallon e Carlo Alberto "Calla" Manfredotti hanno gestito le attività a Castelnovo Monti, Felina, Carpineti (Mallon) e nel neonato comune di Ventasso (Manfredotti); Francesco Canuti ha coperto il comprensorio di Toano. Anche Roberto Ciano, Marco Rossetti e Devonte Thomas hanno collaborato con la loro presenza in questa splendida iniziativa che è stata favorevolmente accolta nelle scuole: i bambini si sono subito appassionati allo sport con la palla a spicchi, mentre insegnanti e dirigenti scolastici sono stati di grande supporto ai "testimonial" della LG che hanno visitato i diversi istituti di formazione.

"E' stata una gran bella esperienza che ci ha permesso di promuovere una disciplina conosciuta ma ancora poco diffusa dalle nostre parti" spiega Carlo Alberto "Calla" Manfredotti. I vari istruttori si sono impegnati a presentare i fondamentali ma anche i sani valori che lo sport vuole favorire: "Abbiamo fatto lavorare i bambini con e senza palla, fornito le regole base e cercato di trasmettere l'importanza del giocare insieme e di squadra". Il successo del progetto ha favorito la nascita dei "Centri di Avviamento al basket" della LG, con la creazione di vere e proprie scuole di pallacanestro in giro per la Montagna: "Abbiamo avuto un ottimo ritorno - spiega Calla - con tanti ragazzi che si sono appassionati, che vogliono fare pallacanestro e che ci auguriamo possano coltivare questa passione anche negli anni a venire. L'idea è quella di allargare ulteriormente il bacino e cercare di organizzare nei prossimi mesi qualche torneo tra le diverse squadre dell'Appennino".

Chiude con un bilancio del progetto coach Davide Diacci, tra i principali promotori della iniziativa: "Siamo molto contenti di quanto fatto, della risposta positiva che Presidi, Insegnanti e i Ragazzi stessi ci hanno fornito. I nostri dirigenti ed istruttori hanno fatto un lavoro eccezionale cominciato quest'estate e che, ci auguriamo, possa essere solo l'inizio di una lunga attività di collaborazione con le scuole: siamo convinti e certi dell'importanza di divulgare i sani valori dello sport e del basket e della sana alimentazione in tutta la Montagna". "Questo progetto - conclude Diacci - è un ottimo modo per introdurre i ragazzi al basket e può essere lo strumento perfetto per educare il bambino e formarlo non solo a livello sportivo, ma anche e soprattutto come persona ".

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